.8) Il Bronzo Recente e Finale (VI-V millennio a.C.)

Nel Bronzo Recente e Finale (1300-900 a.C. circa) si registra un avanzamento in tutto il contesto culturale nuragico, forse anche in seguito ai contatti con la civiltà Micenea (ora nella sua fase apogeica) i cui naviganti sono attratti dalle risorse minerarie che l’Isola offre. I nuraghi diventano strutture molto complesse nelle quali alla torre primitiva vengono aggiunte, in centinaia di monumenti, altre torri, rifasci, antemurali...; i villaggi raggiungono dimensioni e un’articolazione che possiamo definire protourbani.

Serri, Villaggio nuragico di Santa Vittoria

Serri: villaggio nuragico di Santa Vittoria: pozzo sacro

Nell’architettura sepolcrale e templare si moltiplicano i tipi e si raffinano le tecniche costruttive: si giunge alle splendide realizzazioni in tecnica isodoma quali, ad esempio i pozzi sacri di Santa Cristina a Paulilatino (OR) e del Predio Canopoli (Perfugas -SS), la fonte sacra di Su Tempiesu (Orune-NU) ed il vano i del complesso di Sa Sedda ‘e sos Carros (Oliena-NU).

Perfugas, pozzo sacro

Perfugas, pozzo sacro di Predio Canopoli

Nell’ambito della metallurgia si verifica una forte interazione tra le correnti di importazione di oggetti e strumenti da lavoro di provenienza cipriota ed il fiorire della produzione locale.

La ceramica conserva molte delle forme tradizionali in uso da secoli; diminuiscono sensibilmente i tipi decorati (la decorazione del Bronzo Finale è detta pre-geometrica) ma aumenta la qualità degli impasti e migliora l’aspetto delle superfici.